ULTIME NOTIZIE DAL COMUNE

CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE

Dal 9 Maggio 2012 entra in vigore la nuova disciplina prevista dall'art. 5 del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito in lLegge 4 aprile 2012 n. 35, che introduce il "cambio di residenza in tempo reale.

 

IMU E TASI

AVVISO

Il Comune di Bozzolo rende noto che è disponibile una tomba gentilizia ipogea posta nel cimitero di Bozzolo ed identificata al n. 249 - I Campo - Zona A

Chi fosse interessato, potrà chiedere informazioni ai servizi demografici, nei giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle ore 13,00 o telefonando ai seguenti numeri  0376910831-0376910832

Archivio news

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Coordinate

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IN EVIDENZA

LA SITUAZIONE DEI FIUME OGLIO

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L'Oglio in piena a Bozzolo nei pressi del ponte ferroviario in direzione Mantova. A poca distanza già nella piena del 2000 si erano manifestati fenomeni di fessurazione dell'argine. La situazione si é ripresentata anche con l'attuale piena, in direzione dei terreni della cascina Valle condotta dalla famiglia Anghinoni. Già in passato l'amministrazione comunale aveva segnalato, dapprima al Magistrato per il Po, poi all' Autorità di Bacino ed all'Aipo, il pericolo. Ed oggi il sindaco Giuseppe Torchio, sentito l'Ufficio Tecnico, ha ribadito la richiesta all'Aipo per un intervento indispensabile ai fini della sicurezza idraulica.‎ L'Oglio, come si é notato dai livelli in località Tezzoglio, dopo aver registrato nella giornata di ieri un calo di circa un metro, ha annullato questo margine ed ha ripreso la quota di piena. Permane il divieto di transito sugli argini, il timore per i ponti in ferro di Acquanegra e del Delmona e lo stato di allerta delle cascine dell'area posta oltre la strada di Tezzoglio e la statale Padana Inferiore.‎
 
 
 

DOMENICA 30 NOVEMBRE DALLE ORE 09,00 ALLE ORE 19,00
IN PIAZZA EUROPA
"LA LOGGIA ANTIQUA" Piccolo antiquariato - Collezionismo - Moderniato - Hobbistica
"LA SOFFITTA IN STRADA" 2° edizione mercatino del riuso

IN SALA CIVICA DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 19,00
"FESTA D'AUTUNNO" Musica con la scuola di danza "INSIEME BALLANDO" - dolci - castagnata ecc.

 

LUNEDI' 8  DICEMBRE DALLE ORE 09,00 ALLE ORE 19,00
IN PIAZZA EUROPA "NATALE A BOZZOLO"
"LA LOGGIA ANTIQUA" Piccolo antiquariato - Collezionismo - Moderniato - Hobbistica
"LA SOFFITTA IN STRADA" 3° edizione mercatino del riuso

"MERCATINO HOBBISTI"

 

MARTEDI' 23  DICEMBRE DALLE ORE 21,00 IN PIAZZA EUROPA
tradizionale "FIACCOLATA DI NATALE"

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AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'ESPLETAMENTO DI PROCEDURE RISTRETTA PER LAVORI DI RIFACIMENTO RETE DI DISTRIBUZIONE E SOSTITUZIONE EROGATORI TERMINALI DELL'IMPIANTO TERMICO PRESSO LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SCIPIONE GONZAGA DI VIA ARINI, 4 IN BOZZOLO.

AVVISO
TAVOLE GRAFICHE : TAV. E1, TAV. E2, TAV.E3, TAV. M1, TAV. M2, TAV. M3, TAV. M4, TAV. E5, TAV. E6, TAV. E7.
ELABORATI:APCS, CME, CP, CSA, EPU, PSC, QE, REL.

 

LA QUESTIONE CIMA

Aggiornamento del 20 novembre 2014:
Si terrà nel pomeriggio di venerdì 21 novembre 2014 l'incontro tra Confindustria, Azienda e Sindacati.

Aggiornamento del 13 novembre 2014:
Dopo l'incontro di lunedì tra Industriali e Sindacati, le parti, Azienda compresa, torneranno ad incontrarsi lunedì 17 p.v.
Si è in attesa che la Provincia convochi il tavolo con Regione e Trenord.


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LA QUESTIONE OSPEDALE DI BOZZOLO

Aggiornamento di Sabato 15 novembre 2014:    Le Giunte di Casalmaggiore e Bozzolo si incontreranno questa mattina alle ore 9,30 per la questione Ospedale.

IMG_00002168Le giunte di Bozzolo ed Asola si sono incontrate giovedì 6 novembre, al comune di Asola per affrontare, in particolare, la questione ospedaliera ‎dell'area Chiese -Oglio-Po alla luce dei rumors che hanno indicato il taglio dell'ospedale di Bozzolo come possibile effetto della manovra governativa di contenimento della spesa alle Regioni.
Nel corso dell'incontro si é constatato che l'area interessata, forte di 80 mila abitanti, ha subito, nel tempo, il taglio di oltre 600 posti letto. 
Inoltre i parametri di densità dei posti letto rapportati al numero degli abitanti dell'area mantovana sono ben al di sotto della media regionale mentre la spesa sanitaria pro capite della Lombardia é la più bassa a livello nazionale.
Nel corso della riunione é stato affrontato lo stato dell'arte degli investimenti da 6 milioni di euro previsti dagli accordi regionali per l'ospedale di Bozzolo, il livello di attuazione delle politiche riabilitative della macro area mantovana-cremonese (ospedali Poma, Oglio Po e Cremona) in direzione di Bozzolo e le possibilità di finanziamento del POT (presidio ospedaliero territoriale) richiesto alla Regione per 3 milioni nell'area del vecchio ospedale (Piano terra) di Bozzolo.
A latere delle questioni sanitarie i sindaci Favalli e Torchio, con le rispettive Giunte, hanno toccato altri argomenti come la sede unica del Giudice di Pace (Viadana, Bozzolo, Asola) con udienze a rotazione e disponibilità al distacco di personale da formare, ribadita dai due comuni a più riprese e la richiesta di Asola di entrare e far parte del Gal Oglio Po, in attesa delle decisioni regionali.

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LA LETTERA DEL SINDACO DI BOZZOLO AL SINDACO DI CASALMAGGIORE SULLA QUESTIONE OSPEDALE.

Caro Filippo,
raccogliendo il desiderio della mia Giunta Comunale mi permetto di formularti l’invito ad un incontro dei due esecutivi per affrontare insieme alcuni argomenti di scottante attualità.
In primo luogo la questione ospedaliera, emersa nella sua urgenza dalle ultime informazioni pervenute dai livelli regionali.
Ricordo che, al termine di una serie di consigli comunali aperti che ha caratterizzato lo scorso anno, si era convenuto di effettuare un incontro con le quattro aziende sanitarie e ospedaliere che sovrintendono i territori cremonese e mantovano. Questo per accertare se il ruolo, più che mai necessario alla luce della riforma sanitaria, assegnato al presidio di Bozzolo per la riabilitazione multifunzionale sia realmente condiviso ed operativo, con riferimento, in particolare, agli ospedali per acuti Oglio Po, Asola, Poma di Mantova e Maggiore di Cremona.
Mi rifaccio a documenti ufficiali sottoscritti dalla Regione e a riferimenti istituzionali e sanitari del territorio che affermano quanto sopra; d’altra parte, con l’attuazione dei D.R.G., i pazienti acuti vengono dimessi velocemente dalle relative strutture e affidati alla riabilitazione post-acuta.
In questo senso l’ospedale di Bozzolo viene remunerato con diarie inferiori anche di oltre 2/3 a quelle in atto negli ospedali per acuti. Al riguardo, nel recente incontro col Direttore Generale del Poma dr. Stucchi, presente il dr. Storti, si è accennato ad un incontro con il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Cremona per orientare l’utenza dell’area riabilitativa verso Bozzolo e per assegnare funzionalmente all’Ospedale Oglio Po la filiera ambulatoriale di Viadana.
La seconda questione riguarda, in particolare, il progetto di collegamento Bozzolo (stazione/ospedale) – Sabbioneta – Casalmaggiore e Ospedale Oglio Po che abbiamo ipotizzato quale elemento di continuità del trasporto ferroviario sulla linea Milano – Mantova, in coincidenza con la stazione di Bozzolo.
È evidente la necessità di collegare il territorio con servizi idonei allo spostamento di lavoratori, familiari delle persone degenti nelle strutture sanitarie, etc.
In terzo luogo, mentre su scala nazionale si assiste ad una accelerazione della realizzazione del Ti.Bre. autostradale, si registra, invece, un silenzio totale sul Ti.Bre. ferroviario. Al riguardo voglio ricordare il convegno tenuto di recente a Casalmaggiore con la partecipazione di qualificate realtà istituzionali, economiche e sociali che hanno particolarmente insistito sulla necessità di realizzare un’opera che può ridurre anche di 6-7 volte l’onere di costruzione rispetto a precedenti progetti.
Penso anche alla votazione unanime da parte del Consiglio provinciale di Cremona sulla necessità di realizzare al più presto l’opera.
Molti altri sono i punti di interesse territoriale e ritengo importante trovare un luogo di confronto e di proposta.
A tua disposizione se e quando riterrai di incontrare la mia Giunta comunale, ti ringrazio e ti porgo i migliori saluti.
Il Sindaco
(Giuseppe Torchio)

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L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE  A DIFESA DELL'OSPEDALE DI BOZZOLO

Nella circostanza in cui abbiamo ringraziato Nanni Rossi, già assessore regionale alla sanità, Giuseppe Cattabiani, già presidente ‎dello Iacp e amministratore locale e Mario Miglioli, storico sindaco di Bozzolo ed i suoi successori, per la grande e positiva azione a difesa dell'ospedale di Bozzolo, oggi  Presidio Multizonale di Riabilitazione "Don Primo Mazzolari " riferito all'ospedale Asola-Bozzolo,  nel corso della presentazione del libro di Carlo Tognoli al circolo "Dugoni", si é diffusa la notizia  di una sorta di "presunta lista di proscrizione", scaturita dall'applicazione alla Regione Lombardia di un taglio lineare di 900 milioni di euro per effetto della manovra economica del Governo che prevederebbe per la Provincia di Mantova, la chiusura del Presidio Multizonale di Riabilitazione, Ospedale "Don Primo Mazzolari" di B‎ozzolo.

Proprio nelle scorse settimane si erano tenuti incontri, dapprima tra le Giunte Comunali di Bozzolo e di Asola ‎e successivamente con il riconfermato direttore generale dell'Azienda Ospedaliera "Poma", dott. Stucchi, per ribadire la centralità dell'impegno delle amministrazioni comunali del territorio per la difesa ed il potenziamento della presenza sanitaria e riabilitativa nella macro area mantovana-cremonese che vede le strutture di Asola, Bozzolo e l'ospedale per acuti dell'Oglio Po nel ruolo di cerniera. 

Nell'incontro col direttore generale del Poma, a cui ho partecipato insieme al vice sindaco, siamo stati informati che le due strutture sanitarie mantovane e cremonesi hanno aperto un dialogo e previsto un cronoprogramma per potenziare il polo riabilitativo ed il nuovo reparto per subacuti di Bozzolo mentre sono state presentate in Regione le proposte di finanziamento di tale operazione a cui si aggiunge la conferma della richiesta del Presidio Ospedaliero Territoriale con un investimento ulteriore di circa 3 milioni che porterà al completo recupero anche del piano terra del vecchio ospedale. 

Inoltre sono stati confermati gli impegni per il centro trasfusionale del sangue dando appuntamento ad una specifica iniziativa in occasione della prevista visita del vice presidente ed assessore alla Sanità Mantovani.

Questo lo stato dell'arte‎ dei colloqui e degli incontri nel corso dei quali sono stati apprezzati gli interventi della maggioranza e dell'opposizione in Regione che, nel corso della recente campagna elettorale di primavera, avevano ribadito, a chiare lettere e con conferenze pubbliche a Bozzolo, questi precisi impegni.

La Giunta predisporra' un documento per il prossimo Consiglio Comunale aperto, che sara’ esteso a tutta l'area territoriale dell'Oglio Po e dell'Asolano per ribadire la centralità della presenza ospedaliera, senza dimenticare che Bozzolo ha ospitato quasi 500 posti letto, ha pagato pesantemente e direttamente la realizzazione del nuovo ospedale Oglio Po, ha visto la perdita di circa duemila posti di lavoro nel comparto industriale e produttivo, la chiusura di tutte le sedi degli uffici periferici dello Stato e non può reggere l'impatto di una decisione così immotivata e contraria al percorso delle istituzioni locali.


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 LA QUESTIONE STAZIONE FERROVIARIA DI BOZZOLO

Lettera del sindaco al direttore del quotidiano "La provincia" di Cremona

Caro Direttore,

il fondo "di lotta"di domenica stimola alcune riflessioni.
Lo spazio dedicato alle ferrovie é in aumento, in minima parte per notizie ‎virtuose quali sottopassi o raddoppi attesi da decenni, per i quali ci siamo spesi, finalmente realizzati in città ed alla Cava.
La gran parte della cronaca é dedicata ai tagli, dolorosi come il Pendolino, nonostante le battaglie, ai crescenti‎ disservizi che la dissennata gestione di Trenord provoca in danno di migliaia di utenti ed alle reazioni, ahimè sempre più flebili di pendolari e di politici, ormai assuefatti alla convivenza con i disastri quotidiani ed all'impotente cecità dei decisori di Roma e di Milano.
Come sindaco di un comune che raccoglie circa i due terzi dell'utenza, in consistente crescita, compresa tra Piadena e Mantova, nonostante i tagli dei diretti decisi a suo tempo per accontentare i capoluoghi, evidenzio il silenzio assordante delle Istituzioni.
Tre le questioni poste:
1) la doppia denominazione, a costo zero e operativa da una vita  in località termali-turistiche (es.Salsomaggiore)  della stazione di Bozzolo per avvicinare la città Unesco di Sabbioneta,‎ forte di 50 mila visitatori ed in vista di Expo. In Regione due consiglieri  e due città aspettano una risposta.
2) per velocizzare la linea, dopo la soppressione dei passaggi a livello di Piadena, S.Michele in Bosco e Cremona, va completato il programma di chiusura di tutti gli altri 59 tra Mantova e Codogno, usando i 3 milioni finanziati e poi scomparsi in maniera tombale per il tratto Bozzolo-Mantova ed i 2 milioni previsti da Autocisa per il bypass -sovrappasso di Bozzolo.
3) la realizzazione, dopo il tratto Cremona-Cava, con consistenti aiuti dei fondi UE, degli altri "raddoppi selettivi", candidandoli alle nuove risorse 2014-2020, previa progettazione che tolga da prossima sepoltura i poli agroalimentare logistico di Bozzolo e industriale di Tencara, oggetto di varianti esecutive di strumenti urbanistici di richiamo interprovinciale ed inseriti, a parole, nelle priorità "strategiche " della Regione.
Dopo l' ormai palese cancellazione di ogni politica di trasporto fluviale e la latitanza assoluta sulle altre azioni ‎infrastrutturali (autostrada Cremona -Mantova, Terzo Ponte, raddoppio della Paullese da Cremona a Crema) opere che non saranno favorite con l'uscita in atto degli Enti Locali cremonesi da Centro Padane, non resta che appellarsi ad alcune possibilità legate alla ferrovia:
1) la presenza di un sedime, acquisito dalle ferrovie già nella storica fase di costruzione delle linee, che consentirebbe il raddoppio‎ senza ulteriori espropri e aggressioni ambientali.
2) le opportunità, fortemente sostenute da un fronte ampio di enti locali e movimenti, di valorizzare il progettato passaggio "Medio Padano" VR-MN-CR-MI con il raddoppio in sede dell'attuale linea in esercizio in luogo dei disastri paesaggistici della nuova e invasiva TAV Milano-Venezia‎, soprattutto nell'area Gardesana al centro di durissime contestazioni.
3)‎ la realizzazione del Tibre ferroviario dalla Toscana al Brennero, asse strategico tirrenico, già allestito da un lato fino a Parma e dall'altro fino a Verona. L'elettrificazione della tratta Parma-Piadena ed il potenziamento della Piadena-Verona, a conti fatti, costa sette volte meno della vecchia progettazione.
Però, mentre i‎l pacchetto "Salvaitalia" del premier Renzi contiene il Tibre autostradale, non dice nulla, invece, del Tibre ferroviario. Elemento che porta molta inquietudine tra amministratori, forze economiche e politiche delle aree interessate. ‎
Solo un rafforzamento della ferrovia può accelerare il collegamento della Bassa Lombardia a Milano, a favore di passeggeri e di merci e senza dimenticare il secondo polo siderurgico nazionale (Arvedi-Marcegaglia) cresciuto proprio accanto a queste linee.
Sul treno dei "capoluoghi" bisogna evitare di ripetere  le false conquiste del passato, discriminando le stazioni intermedie, già, in molti casi abbandonate da RFI e private perfino del riscaldamento.
Quando, in particolare a Mantova, ci si è vantati, con i nuovi orari, di fare alzare i pendolari qualche minuto più tardi  si é taciuta la triste verità: nel capoluogo meneghino si arriva puntualmente in ritardo.

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AZIONE realizzata nell’ambito del Progetto “Nel segno mantovano – Paesaggi e culture di fiume tra Oglio e Po - ” sostenuto da:

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Si avvisa che si è concluso l’intervento di riqualificazione dell’area verde presso le Mura Gonzaghesche e la Porta San Martino di Bozzolo denominato “Parco Pubblico presso Porta San Martino”, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia a valere sul progetto emblematico capofilato dalla Provincia di Mantova “Nel segno del mantovano”.
All’interno del progetto il Comune di Bozzolo, ha aderito al piano “Paesaggi e culture di fiume tra Oglio e Po”, che, con l’assistenza tecnica del GAL Oglio PO terre d’acqua, ha visto la realizzazione di numerosi interventi in 9 Comuni dell’area per la valorizzazione del patrimonio storico – architettonico, culturale e naturalistico locale.
Per il Comune di Bozzolo, con la riqualificazione di questa area sono stati altresì raccordati i percorsi ciclo-pedonali della Storica Strada Bassa per San Martino dall’Argine e della Green Way dell’Oglio, tratto che unisce il percorso principale sull’Argine del Fiume all’abitato di Bozzolo, fornendo maggiore accessibilità alla Storica Porta Urbana, nell’intento di creare un punto di incontro e di sosta tra i suddetti percorsi e le maggiori emergenze architettoniche del nucleo storico di Bozzolo.

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