ULTIME NOTIZIE DAL COMUNE

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Il  Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art.1, commi da 209 a 214.
In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31.03.2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n.55/2013.
IL CODICE UNIVOCO UFFICIO associato al Comune di Bozzolo per la fatturazione elettronica è UFNI4M.

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IN EVIDENZA

Giovedì 4 giugno 2015
Grande evento ieri a Bozzolo, propiziato dalla tenace intraprendenza di Alessio Maffezzoni, titolare della trattoria "giardino" in prossimità del passaggio a livello di via Cremona, Zaccagnini, per gli amici. ad indicare la sua mai rinnegata fede politica.
Alessio ha avuto modo di conoscere, qualche tempo fa, Oskar Tenzer, nato il 19 lugli‎o 1926, ebreo di origine tedesca, oggi residente a Dovera, al confine della provincia di Cremona con Lodi che é tornato a Bozzolo dopo oltre 70 anni a raccontare la sua avventura e le modalità della sua salvezza propiziata dall'allora podestà avv. Giovanni Rosa (lo stesso che, con i suoi rinvii salvò dalla fusione per scopi militari le statue di bronzo del monumento dei Caduti in piazza Europa) che all'anagrafe comunale modificò in Ermanno il pericoloso nome del padre, Israel, impedendo, in tal modo la identificazione e persecuzione razziale.
A salvare la vita al giovane "sfollato‎" Oskar furono proprio le tre più alte autorità bozzolesi, il podestà Giovanni Rosa, il maresciallo Antonio Sartori, comandante Carabinieri di Bozzolo, poi internato nei campi di concentramento ed alla cui figura il generale Francesco Boselli ed il sindaco Torchio propongono di intitolare la locale Caserma o Stazione e l'arciprete Don Primo Mazzolari che, nottetempo, raggiungevano la sua abitazione e lo mettevano così al sicuro. Questo avvertimento riservato consentì a lui ed alla famiglia di raggiungere Milano e, con l‘utilizzo degli spalloni, di trasmigrare in Svizzera e quindi di essere avviato come profugo nei campi di lavoro.
Oskar Tenzer ieri ha incontrato una importante rappresentanza della Fondazione Mazzolari (Giancarlo Ghidorsi, prof. Ludovico Bettoni, Giuseppe Valentini, Rolando Bottoli, gen. Francesco Boselli) ed il sindaco Giuseppe Torchio per raccogliere testimonianze, memorie e documentazione di grande valore storico.
In particolare nel corso della visita di Oskar, poi affermato imprenditore a Milano ed accompagnato, nel rientro bozzolese, da altri amici di fede ebraica di Pandino e del milanese, la Fondazione ed il sindaco hanno cercato di cogliere la prova decisiva per la proposta di conferimento a Don Primo Mazzolari della massima onorificenza ebraica di "giusto tra le nazioni". 
Un iter complesso che vede coinvolti altri soggetti decisivi, uno per tutti il Vaticano.
Sindaco e Fondazione ritengono che congiuntamente e specularmente al processo di canonizzazione di Don Primo ‎debba procedere il riconoscimento ebraico che farebbe da pendant a quello della signora Margherita Beduschi Zanchi, già insignita della prestigiosa onorificenza ed alla quale il comune ha in animo di intitolare uno spazio pubblico.
Tappe obbligate del ritorno bozzolese di Oskar Tenzer‎ la visita al cimitero ebraico, per la cui conservazione e manutenzione ha espresso un plauso al gruppo culturale  "Per Bozzolo ", il passaggio commosso alla Fondazione Mazzolari ed il percorso finale della mostra sull' "inutile strage" in atto fino 7 giugno alla Sala Civica in occasione del centenario della 1.a Guerra Mondiale.
Al momento del commiato l'illustre ospite ha consegnato ai rappresentanti della Fondazione ed al sindaco la preziosa documentazione in ‎possesso ed ha rilasciato un'ampia testimonianza orale che farà parte di una puntata di RAI Storia a cura del giornalista Giovanni Paolo Fontana che si é collegato nel corso della giornata. 
L'ospite ha poi ricevuto in dono alcune preziose pubblicazioni storiche sul "principato di Bozzolo" e del territorio.
Oskar Tenzer non mancherà di ritornare, in particolare é stato invitato in occasione dell'incontro degli eredi della famiglia ebraica Segre, previsto il prossimo 1°  agosto.
clicca qui per le immagini

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La nuova gestione della piscina comunale all'aperto aprirà i battenti venerdì prossimo 5 giugno con ingresso pomeridiano gratuito per tutti e la visita dei ragazzi dell'Istituto Scolastico Comprensivo Scipione Gonzaga, impegnati nella giornata "arcobaleno", di fine anno scolastico, nella vicina  piazza Europa.
La stagione estiva alla piscina sarà ravvivata dal D.J. Paolino di Radio 105 e conduttore del programma di successo "105 night express" in onda ogni sera dalle 21 alle 23.
Nel corso dell'estate sono previste numerose serate condotte dai D.J. Paolino, Walter Fargetta, Martin e tanti altri personaggi dello spettacolo.
Nel corso della sua visita a Bozzolo‎ Paolino si é incontrato con il sindaco e lo chef Pasquale (Amato, in arte Padella), concorrente di Radio Number One.
Allo studio nuove sinergie.
 

 

 

Bozzolo: grande successo iniziative centenario Grande Guerra. Folla alla Mostra : "L'inutile strage" in sala civica ed alla serata in S.Pietro con i ragazzi della scuola, il coro della Domus e gli attori Maioli ed Avanzi.
Il discorso del Sindaco.

Bozzolo ha celebrato con due riuscite iniziative il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, il 24 maggio 1915. La prima, alle 17, con concentramento delle rappresentanze istituzionali e d'arma davanti al monumento dei Caduti, con l'intervento della banda cittadina "Santa Cecilia", indi per la sala civica con l'inaugurazione della mostra:"L'inutile strage‎" effettuata dal Generale Francesco Boselli con le autorità civili, religiose e militari con in testa il Capitano Antonino Chiofalo, comandante della Compagnia di Viadana dell'Arma dei Carabinieri ed il Comandante della Stazione di Bozzolo Maresciallo Paolo Bosi. Presenti le rappresentanze dei combattenti, reduci, internati dei campi di concentramento e le associazioni d'arma dei Carabinieri, Alpini, Bersaglieri, Paracadutisti...
Il Sindaco Giuseppe Torchio ha ricordato Papa Francesco al Regina Coeli che ha ripreso la definizione di Benedetto XV ‎ sull' inutile strage. 
"26 milioni le vittime, la metà delle quali civili, 28 i Paesi coinvolti, 650 mila i morti militari italiani e circa 600 mila le vittime civili.‎ Cinque i fronti tra cui quello austro-italiano nelle Alpi Orienti ed in Carnia.
(ora ricordiamo i caduti con un minuto di silenzio)
Il ventaglio delle attività su scala nazionale ha visto una serie di azioni dirette, soprattutto, ai giovani con presenze davanti ai mausolei sparsi sul territorio nazionale con l'intervento dei ragazzi delle scuole primarie. 
Anche a Bozzolo i ragazzi delle scuole hanno dedicato una giornata al tema della guerra e della pace ‎nel ricordo di Don Primo Mazzolari con momento conclusivo davanti al monumento dei Caduti. 
Proprio al monumento, che in queste sere é illuminato con un fascio di luci tricolori, collochi amo anche noi la nostra stella alpina ideale, simbolo della Grande Guerra combattuta in mezzo alle monfagne.
Negli stadi oggi si indossa la maglia con la scritta "ricorda!" con una composizione poetica dei versi di Giuseppe Ungaretti.
Anche la TV di stato dedica all'evento grande attenzione mentre un concorso letterario del Ministero dell'Univeesità, in collaborazione con la Difesa, ha visto la partecipazione di un'infinità di ragazzi sul tema:"La storia della Grande Guerra riletta dai giovani d'oggi".
Mai più trincee, come ha ricordato il Presidente della Re‎pubblica Mattarella, anni fa ospite di questa Sala Civica per un'injziativa di pace a ricordo dei giovani di piazza Tien An Men. 
Dobbiamo fare memoria della nostra storia per affrontare con maggiore coscienza il nostro futuro. La Grande Guerra fu un'immane tragedia per l"Europa e per l'intera Umanità. La pace é una grande speranza ma é anche una necessità. Non c'é democrazia che possa sopravvivere alla violenza ed alla sopraffazione.
Fin qui il presidente che ci ricorda anche il dato impressionante di oltre un milione di genitori senza lavoro e l'aggravarsi di un trend che si tocca con mano anche nei nostri territori, sempre più poveri. 
La mostra rata oggi é di grande fascino e bellezza. Voglio ringraziare, di cuore. Quanto hanno provveduto, con grande pazienza e capacità, a raccogliere e predisporre ogni cosa. La vostra presenza, così numerosa e qualificata, è la risposta più bella ad un'iniziativa di grande respiro. 
Ed ora la parola al generale Boselli, poi a Giuseppe Valentini per un viaggio nella memoria.  

 

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Domenica sera la Chiesa di San Pietro era gremita per la serata a tre: istituto scolastico  comprensivo di Bozzolo,  coro della Domus, e gli attori (nella foto da sinistra) Andrea Avanzi ed Ermanno Maioli che hanno letto pagine appassionanti degli scritti di Don Primo Mazzolari. Ha concluso la serata Don Bruno Bignami, presidente della Fondazione, che si é soffermato su Don Primo, uomo di Pace.

 

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Davanti alla sede della Fondazione Don Primo Mazzolari foto di gruppo con il prof. Renato Balduzzi, consigliere laico del Consiglio Superiore della Magistratura, già Ministro della Sanità del Governo Monti con il sindaco Giuseppe Torchio (con cui ha collaborato in Anci e Federsanità) ed una folta delegazione di amici dell'Università Cattolica di Alessandria, ieri in visita di studio sulle orme del "Prete di Bozzolo". All'incontro era presente don Maurilio Guasco, membro del Comitato Scientifico della Fondazione. 
Al termine della visita il saluto ed il ringraziamento della città di Bozzolo che sta rafforzando, attraverso il servizio informagiovani, come previsto dal distretto dell'attrattività finanziato dalla Regione e dal progetto presentato alla Fondazione Comunitaria, un vero e proprio servizio di steward del territorio con il programma "luoghi di fede e d'arte da Ferrante Aporti a Don Primo Mazzolari".
La giornata bozzolese é stata caratterizzata da altri due eventi significativi, con una grande partecipazione popolare, legati alla figura di Don Primo Mazzolari. Il primo é la mostra sul centenario della 1.a Guerra Mondiale alla sala civica. Dopo gli inni ed il corteo dal monumento di piazza Europa, ora illuminato con un fascio di luci con il tricolore e con l'intervento della banda S. Cecilia, l'interessante e ricca rassegna, intitolata "l'inutile strage" é stata inaugurata  dal Generale Boselli, presente il capitano Chiofalo, comandante della Compagnia Carabinieri di Viadana ed il comandante Bosi della Stazione di Bozzolo, con saluto del sindaco, visita guidata del generale e commento di Giuseppe Valentini.
La seconda, nella chiesa di San Pietro con canzoni alpine, di guerra e patriottiche, letture e pensieri positivi organizzare e condotte dall'istituto scolastico ‎comprensivo di Bozzolo (i ragazzi di Nelda Pagliari, alla serata hanno partecipato anche i genitori) , del voto della Domus e degli attori Maioli ed Avanzi che hanno letto alcuni passaggi delle lettere e degli scritti di Don Primo Mazzolari. I saluti ed il pensiero finale al presidente Don Bruno Bignami che ha riflettuto sulla modernità del Maestro e sul significato di pace che promana dalla sua azione dottrinale e pastorale 
 
 

♦ 

Al termine della Messa Vespertina di Domenica 17 Maggio 2015, alle ore 18,30 presso la Chiesa della SS. Trinità, è stato commemorato il Maestro Giuseppe Paccini nel 70.mo della morte.
In attesa di ricevere  il testo dell'intervento del prof. Giuseppe Nicotra, dell'Universitá di Padov, pubblichiamo il saluto del Sindaco Giuseppe Torchio.

"Ringrazio di cuore il Rev. Arciprete Don Gianni per la disponibilità a ricordare il Maestro Giuseppe Paccini nella sua chiesa, a 70 anni dallo scomparsa all'ospedale di Bozzolo il 6 maggio 1945.
Porto il saluto e il ricordo dell'amministrazione comunale a questa memoria di un "grande della musica". Il maestro Eugenio Boschi é il primo tra tanti bozzolesi che mi hanno invitato a non dimenticare questa importante figura artistica di "musicista da riscoprire", come ha ben  detto Maria Teresa Balestreri nella pubblicazione "oltre l'ombra", edita dalla Pro-loco 19 anni fa.
Molto più è molto meglio di me il professor Giuseppe Nicotra dell'università di Padova traccerà il percorso dell'artista che, ancora infante, fu segnato irrimediabilmente nella vista per un banale quanto grave incidente. Bozzolo ricorda una figura di grande livello, competente e di indubbio valore, aldilà del successo non sempre magnanimo nei suoi confronti nonostante la grande valentìa e gli indiscussi meriti del grande maestro.
In "Alessandra" la sua opera, scritta nel 1901 e rappresentata a Milano l'anno successivo, troviamo una traccia chiara di reminiscenze wagneriane ma le sue opere attraversano vari generi musicali per giungere ad una riconosciuta impronta veristica fino al sicuro influsso verdiano che ha caratterizzato la fase finale delle sue composizioni.
Dopo il diploma conseguito al Conservatorio il maestro ha vissuto i fasti di un impegno ad alto livello a Parigi, con concerti nella Cattedrale di Notre-Dame, poi a Milano, luogo di studio e di produzione fino alla rappresentazione dell'opera "Alessandra" al Teatro "Dal Verme".
Sempre a Milano si realizzano le composizioni strumentali come "suite all'antica"per archi,  che manifestano grande sensibilità e conoscenza del vasto panorama della musica 
Senza entrare nel campo della competenza musicale, che non mi appartiene, posso solo ricordare il nuovo accostamento del maestro all'opera, frutto della sua maturità,  la "De Ruchette", un lavoro concluso, composto in braille, mai rappresentato, che il Comune di Bozzolo ha contribuito a portare agli spartiti musicali di ordinanza.
Cosa può dire Bozzolo rispetto al periodo del rientro nella nostra città del compositore?
Certamente non è mancato da parte del Comune l'impegno a sostenere una ricostituita storica "Scuola di Musica"  che ha rappresentato il momento più significativo e duraturo del suo impegno musicale.
Di questa stagione hanno parlato con emozione in molti, da Don Primo Mazzolari, in più di una occasione preoccupato per il passaggio dalla povertà alla miseria del maestro, all'allievo poi Sindaco di Bozzolo Rinaldo Zangrossi, all'altro allievo di grande capacità giornalistica Arturo Chiodi, per giungere al ricordo dei continuatori del segno lasciato nella comunita', uno per tutti l'indimenticabile maestro Melegoni.
Del Maestro Giuseppe Paccini non può sicuramente sfuggire la fecondità delle produzioni e delle rappresentazioni musicali nel frequentatissimo Teatro Comunale di Bozzolo con significativi incassi.
Negli annali ‎del Teatro e della Scuola Musicale Comunale gli incassi ed i nominativi di decine decine di allievi tra cui si può rinvenire la "meglio gioventù" cittadina.
Dopo la scomparsa del Maestro Bozzolo ha saputo rimediare con il ricordo e con gesti adeguati, alle gravi difficoltà che lo avevano portato ad uno stato di vera autentica miseria negli ultimi anni di vita. 
Nacque un comitato per onorarne la figura, i suoi resti mortali furono tolti dalla nuda terra e tumulati in una tomba di rilievo nel civico cimitero e gli fu dedicata una via del centro cittadino.
Penso che per portare all'oggi il riverbero di luce che possa rompere l'ombra fisica in cui la cecità aveva costretto il maestro, sia necessario continuare gli sforzi per la conoscenza dell'opera del nostro grande compositore togliendolo dall'oblio e insistendo perché una serie di iniziative e di attività musicali, compresa quella dell'approfondimento del suono dei vari strumenti e del funzionamento della stessa banda musicale Santa Cecilia, possano mantenere anche domani la grande tradizione musicale della nostra città.
L
a riproposta della figura e dell'opera del Maestro‎ alle nostre scuole é un percorso da esplorare al pari degli sforzi in atto per il recupero della "Caserma Bianca o Gonzaga", già Ufficio delle Entrate, nella prospettiva di unificare i vari fondi librari e musicali presenti in città. 
In questo modo potremo recuperare tutta la sua produzione musicale, continuando un'opera che, nel tempo, ha visto il Comune cercare di fare la sua parte."

 

80 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE LOMBARDIA PER MIGLIORARE ACCOGLIENZA COMMERCIO E TURISMO 
Presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Bozzolo, sono visionabili le delibere regionali n° 3414 del 17/04/2015 e n° 986 del 29/11/2014 per l’impiego dei residui di 80 milioni di euro di “Lombardia Concreta” per l’abbattimento degli interessi nello sviluppo dell’accoglienza per EXPO 2015 e per Fondo e Garanzia dei rischi per le Piccole e Medie Imprese, del Commercio e del Turismo.
Chiunque interessato può richiedere copia all’Ufficio Protocollo o scaricare le delibere e gli allegati dal sito delle Regione Lombardia www.bollettino.regione.lombardia.it pubblicato nel n° 17 serie ordinaria del 21/04/2015.

 

SODDISFAZIONE PER DON PRIMO MAZZOLARI BEATO

Finalmente posso rompere la consegna del silenzio fatta alla Fondazione ed al mondo cattolico che, da tempo, aveva dato positivi segni premonitori ed esprimere la viva gioia, mia e di tutta l'amministrazione comunale per la straordinaria notizia legata all'avanzamento positivo del processo canonico della più importante figura di sacerdote di Bozzolo. 
"La tromba dello Spirito Santo in terra mantovana (Giovanni XXIII)" sta viaggiando velocemente verso gli altari. Mi sento di esprimere un vivo ringraziamento a quanti, a Roma ed in Diocesi, a partire dal Vescovo mons. Dante Lafranconi, nel massimo riserbo e con il massimo impegno, hanno voluto trasmetterci questa grande emozione. 
I cittadini di Bozzolo, a partire dai ragazzi di varie etnie e fedi che, con un percorso formativo di un intero anno,  grazie alla scuola, gli hanno dedicato grande attenzione ed affetto, sono sicuramente confortati da una notizia che la recente visita del Cardinale Ravasi, alla presenza dei Vescovi di Cremona e Mantova, aveva lasciato presagire.  
La nota, recentemente pervenuta dal Cardinale, esprime sentimenti di viva riconoscenza per la comunità di Bozzolo ed esprime un calore che va ben oltre le espressioni convenzionali. 
Immagino che lo stesso Papa Francesco abbia contribuito all'accelerazione di un provvedimento che riconosce un vero profeta, che ha anticipato di molto i fermenti di rinnovamento dell'ecumene cattolica. 
Questo avviene nel sessantesimo della pubblicazione "Tu non uccidere", che rappresenta la conclusione di un percorso orientato alla pace.
La comunità civile non mancherà di rimarcare questi sentimenti in occasione del 25 aprile, settantesimo della Liberazione. 

Don Primo Mazzolari unifica nel riconoscimento cattolici ed ebrei. Nei giorni scorsi ha fatto visita a Bozzolo una famiglia ebraica, di origine tedesca, che ha molto da dire in favore del "Prete di Bozzolo" e potrà essere decisiva per conseguire la massima distinzione ebraica di "giusto tra le nazioni".

Il Sindaco
Giuseppe Torchio

 

OSPEDALE DI BOZZOLO
da Lunedì 20 Aprile verranno tolte le apparecchiature del LABORATORIO ANALISI.
IL COMUNE DI BOZZOLO ESPRIME VIVA PROTESTA ANCHE PER  MANCATA INFORMAZIONE E PER MANCATO FINANZIAMENTO PRESIDIO OSPEDALIERO TERRITORIALE (POT).

 


E’ on line il sito www.ogliopo.it che valorizza il Sistema di Promozione dell’Oglio Po:

  • la sezione EXPObus, con il sistema Shop On Line dedicato a EXPO (gestito dall’Associazione Amici di Casalmaggiore e realizzato dal Comune di Casalmaggiore);
  • il brand turistico e il profilo Facebook dedicato (in collaborazione con il Comune di Sabbioneta);
  • un’apposita sezione Web Gis (OglioPo Maps) in collaborazione con il Sistema Turistico Po di Lombardia;
  • un’innovativa area dedicata ai tour operator, con pacchetti turistici del territorio;
  • un canale You Tube con video promozionali;
  • le risorse e le valenze turistiche organizzate per letture sempre diverse del territorio (temi, cicloturismo, itinerari, accoglienza e ricettività);

  


5xmilleAnche per il 2015 è stato confermato lo strumento del 5 per mille a beneficio del proprio Comune.
Bisogna cogliere questa opportunità per far rimanere nel proprio comune una parte delle tasse che paghiamo.
NON COSTA NULLA PERCHE’ L’AMMONTARE DELLE TASSE PAGATE NON CAMBIA.
DESTINA IL 5 PER MILLE ALLE
ATTIVITA’ SOCIALI DEL TUO COMUNE
La somma così versata grazie alla tua firma aiuterà ad alleviare le situazioni di disagio sociale con interventi, ad esempio a favore dei disabili, degli anziani, dei nuclei familiari numerosi, ecc…..
Come si fa a destinare il 5 per mille al Comune?
Basta firmare l’apposita casellina della “Scheda per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF” inserita nel CUD 2015 (modulo redditi da lavoro o da pensione), o del 730/2015 o dell’Unico 2015, come nel seguente esempio:

firma 5 per mille

 

 

 

 

 GARANZIA GIOVANI
GUIDA PER ACCEDERE AL SERVIZIO CIVILE REGIONALE

Per partecipare ai progetti di Servizio Civile Regionale di questo Comune, è necessario accedere al programma Garanzia Giovani.
La domanda va presentata il prima possibile e comunque prima del 20 aprile2015:
Possono partecipare i disoccupati e i non iscritti all’università, con unì'età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti.
Durante i 12 mesi di servizio civile non è possibile iscriversi all’università;
L'avvio del servizio è previsto  tra il 3 e l’8 giugno 2015;
La durata del servizio è di un anno, per un totale di mille ore di servizio (20 ore settimanali) di cui 970 sul campo e 30 di formazione;
Il compenso mensile sarà di 433,80 euro;
Il primo pagamento avverrà dopo tre mesi, i successivi pagamenti saranno a cadenza mensile;

Nel caso di ritiro entro i primi tre mesi, non verrà corrisposto nessun compenso;
E' necessario che gli interessati si registrino  al sito 
www.garanziagiovani.regione.lombardia.it, l’ente a cui associarsi è Anci Lombardia;
Per Bozzolo sono disponibili 4 posti: uno in biblioteca, uno nel settore assistenza e due nel settore educazione.
per maggiori informazioni
clicca qui
per vedere la locandina clicca qui

 

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PIANO ANTI CORRUZIONE e PIANO PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA':

Si avvisa che è in fase di aggiornamento il Piano Triennale Anticorruzione e il Piano triennale per la trasparenza e l'integrita' 2015-2017 .
Si invitano tutti gli interessati a far pervenire proposte migliorative o aggiuntive entro il 23 febbraio p.v.


PROPOSTA PIANO TRIENNALE  2015-2017 TRASPARENZA clicca qui

PROPOSTA PIANO TRIENNALE  2015-2017 ANTICORRUZIONE clicca qui

 

attestazione  sull'assolvimento  degli  obblighi  di pubblicazione per l'anno 2014   delle  pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del  decreto  legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e s.m.i. 
per leggere l'avviso clicca qui


AVVISO PUBBLICO
Decreto Art Bonus per i Comuni.
Misure urgenti per favorire il mecenatismo culturale.

E' legge il cosiddetto Decreto Cultura voluto dal Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini che, tra le varie novità, introduce un Bonus Arte per i privati che fanno donazioni: si tratta più in particolare di una detrazione fiscale del 65% in 3 anni per chi investe in cultura (su restauri e tutela del patrimonio artistico italiano o per aiutare teatri, istituti culturali, fondazioni liriche).
L'agevolazione si traduce in un credito di imposta ripartito in tre quote annuali di pari importo. L'obiettivo del Governo è quello di promuovere la cultura e il turismo.
Come spiegato dal ministro Franceschini: «il DL Cultura introduce un Art Bonus, sul modello Ecobonus: un sistema di incentivi fiscali per un privato che decide di fare donazioni per il restauro di un bene culturale, con un credito d'imposta del 65% in tre anni».

La Giunta Comunale  ha recentemente  individuato il Palazzo ex Ufficio delle Entrate, noto come Caserma "Gonzaga", da poco trasferito dal Demanio dello Stato al Comune di Bozzolo, come destinatario delle provvidenze previste dall'"art bonus", previsto dal decreto Franceschini.
Palazzo Gonzaga é stato trasferito in virtù del cosiddetto "federalismo demaniale" accogliendo le richieste di tre amministrazioni comunali (Mussini, Compagnoni e Torchio).
L'"art bonus" é un provvedimento, rivoluzionario per il nostro sistema, ma ben presente in molti altri Paesi che favoriscono il mecenatismo. 
Consente di destinare risorse di contribuenti privati e società per il restauro e la conservazione di opere artistiche e monumenti individuati dal Comune con apposita delibera.
"Per far fronte all'impegno gravoso del completo recupero del palazzo, recentemente trasferito al Comune per un periodo transitorio di tre anni pena la sua restituzione allo Stato, non possiamo di certo contare solo sull'affitto del bar Medau posto al piano terra - affermano il sindaco Giuseppe Torchio e l'assessore all'urbanistica Alice Borsari -  che constatano anche come tale somma sia solo una partita di giro in quanto poi defalcata dai trasferimenti statali.
"Abbiamo iniziato a sistemare infissi ed imposte ma il "regalo di Natale dello Stato", come evidenzia l'immagine di accompagnamento della guida che verrà distribuita alle famiglie e che presenta il palazzo avvolto con un beneaugurante nastro rosso, é particolarmente impegnativo per la nostra portata".
"Si é deciso di gemellare l'immobile al decreto Franceschini dopo che alcuni privati, spontaneamente, si sono fatti vivi per offrire stampe e serigrafie di pregio per abbellire le pareti".
"Il mecenatismo non é scomparso e una prossima riunione con Commercialisti e Centri di Assistenza Fiscali analizzerà il decreto, evidenziandone i vantaggi, soprattutto per le persone fisiche ed in misura minore per le piccole e medie imprese".‎
Ora non rimane che contare sulla disponibilità della cittadinanza tenuto conto che il Comune, grazie ai tagli dei trasferimenti statali ed il fermo delle attività edili, presenta un taglio di circa un milione ‎di euro all'anno.  

Gazzetta di Mantova  di mercoledì 14 gennaio 2015

 ARTBONUS

 

 

 

 

 

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bonifico postale intestato al Comune di Bozzolo
IBAN: IT03 P076 0111 5000 0000 0290460
bonifico bancario intestato al Comune di Bozzolo
IBAN: IT 35 I 08001 57470 000000406500
riportando nella casuale la dicitura:
COMUNE DI BOZZOLO – RESTAURO DELLA EX CASERMA GONZAGA.
Per informazioni:  Comune di Bozzolo – Ufficio Segreteria - Tel. 0376 910826 – e-mail:
segreteria@comune.bozzolo.mn.it


LA QUESTIONE CIMA

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LA QUESTIONE OSPEDALE DI BOZZOLO

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LA QUESTIONE STAZIONE FERROVIARIA DI BOZZOLO

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AZIONE realizzata nell’ambito del Progetto “Nel segno mantovano – Paesaggi e culture di fiume tra Oglio e Po - ” sostenuto da:

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Si avvisa che si è concluso l’intervento di riqualificazione dell’area verde presso le Mura Gonzaghesche e la Porta San Martino di Bozzolo denominato “Parco Pubblico presso Porta San Martino”, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia a valere sul progetto emblematico capofilato dalla Provincia di Mantova “Nel segno del mantovano”.
All’interno del progetto il Comune di Bozzolo, ha aderito al piano “Paesaggi e culture di fiume tra Oglio e Po”, che, con l’assistenza tecnica del GAL Oglio PO terre d’acqua, ha visto la realizzazione di numerosi interventi in 9 Comuni dell’area per la valorizzazione del patrimonio storico – architettonico, culturale e naturalistico locale.
Per il Comune di Bozzolo, con la riqualificazione di questa area sono stati altresì raccordati i percorsi ciclo-pedonali della Storica Strada Bassa per San Martino dall’Argine e della Green Way dell’Oglio, tratto che unisce il percorso principale sull’Argine del Fiume all’abitato di Bozzolo, fornendo maggiore accessibilità alla Storica Porta Urbana, nell’intento di creare un punto di incontro e di sosta tra i suddetti percorsi e le maggiori emergenze architettoniche del nucleo storico di Bozzolo.

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